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A Losanna il Musée Artistes Femmes

Lo scorso 3 marzo a Losanna è stato aperto il Musée Artistes Femmes (Maf), situato in Rue de la Louve. La sua prima mostra, ‘Cellules’, presenta dialoghi tra materiali, forme e racconti intimi che riuniscono dodici artiste. È stata ideata dalla direttrice del Maf, la storica dell’arte Marie Bagi, e concretizza il suo sogno di lunga data di creare un luogo interamente dedicato alle artiste donne. Si tratta inoltre del primo museo svizzero a esse esclusivamente dedicato. Il termine “cellule” è polisemico: “Evoca allo stesso tempo la struttura vivente, la prigione, l’atelier, l’intimità, ma anche l’idea di apertura, di mutazione e di sorellanza”, sottolinea la direttrice, che è anche curatrice della mostra. Il termine è quindi affrontato in “tutta la sua ricchezza simbolica”. E aggiunge: “Questa polisemia fa anche eco in modo consapevole alle ‘Cells’ di Louise Bourgeois (1911-2010), la cui opera ha profondamente segnato la storia dell’arte contemporanea con la sua capacità di trasformare la reclusione in uno spazio di memoria, di riparazione e di proiezione emotiva”.

La mostra, visibile fino al 4 giugno, riunisce le dodici artiste ‘volti’ del Maf, associate in sei coppie. Insieme esplorano i confini tra astrazione e figurazione in linguaggi visivi distinti ma profondamente connessi. Ogni coppia di artiste costituisce una ‘cellula’: uno spazio di risonanza in cui due universi si incontrano, si confrontano o si sostengono a vicenda. “La mostra agisce così come un organismo vivente, fatto di cellule interconnesse, dove le narrazioni intime e le estetiche personali coesistono, si rispondono e si liberano”, sottolinea ancora Marie Bagi.

CULTURE E SOCIETÀ

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2026-03-09T07:00:00.0000000Z

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