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Mikaela Shiffrin eguaglia la leggendaria Moser-Pröll

La statunitense conquista la sesta coppa generale

Nella leggenda: Mikaela Shiffrin ha conquistato la sesta coppa di cristallo assoluta, agganciando un mostro sacro come Annemarie Moser-Pröll. La donna che, sino a ieri, aveva il maggior numero di generali vinte in campo femminile (con il solo Marcel Hirscher che resta davanti, a quota otto e in serie). La trentunenne – che si era già messa in bacheca questo trofeo nel 2017, 2018, 2019, 2022 e 2023 – stavolta ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie. Nel gigante di Hafjell, dov’erano in corso le finali di Coppa del mondo, ha infatti chiuso la prima manche fuori dalla zona punti. Nel momento clou ha però mantenuto i nervi saldi lasciandosi perfino alle spalle la tedesca Emma Aicher, terza la mattina, che accusava 85 punti di ritardo prima dell’ultima prova stagionale. «Emma ha messo in mostra uno sci fantastico, sono grata di essere qui a giocarmela con una ragazza che può ispirare davvero molto perché sa creare attorno alla sua persona, davvero bellissima, un’atmosfera splendida», ha commentato la natia di Vail. Il successo di giornata è finito nelle mani di una ritrovata Valérie Grenier, già leader dopo la prova mattutina, capace in questo modo di conquistare il terzo successo in carriera. A completare il podio sono dunque state la norvegese Mina Fürst Holtmann (+0”43) e l’austriaca Julia Scheib (+0”57), vincitrice della coppetta di specialità. La migliore delle rossocrociate ha risposto invece al nome di Camille Rast: la vallesana ha chiuso sesta, blindando il terzo posto nella generale, che suggella una grandissima stagione condita pure dall’argento olimpico in slalom. Decima la grigionese Vanessa Kasper, suo miglior piazzamento in carriera, mentre Wendy Holdener ha terminato in 27esima posizione.

Loïc Meillard di nuovo secondo

In campo maschile, per il secondo giorno consecutivo, Loïc Meillard ha sfiorato il successo: dopo il secondo posto nell’ultimo gigante stagionale, il vallesano d’origine neocastellana ha chiuso nella piazza d’onore anche in slalom. Il campione olimpico si è infatti arreso solo al norvegese Timon Haugan, il migliore su una pista ormai degradata. Poco meno di mezzo secondo il ritardo finale del rossocrociato, leader della prova mattutina. Terzo gradino del podio invece per il sorprendente finlandese Eduard Hallberg (+1”03).

Dal canto suo il norvegese Atle Lie McGrath, ottavo di giornata, ha messo in bacheca la coppa di specialità. Un traguardo che dovrebbe almeno in parte consolarlo dell’uscita nella prova olimpica di Bormio, quando inforcò sul muro iniziale dopo aver dominato la prima manche. Stavolta il medesimo destino è toccato al suo più grande rivale, vale a dire il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, che ha inforcato dopo poche porte. Sesto rango per il ginevrino Tanguy Nef, mentre il vallesano Daniel Yule ha chiuso 15esimo.

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2026-03-26T07:00:00.0000000Z

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