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La world music è di casa al Grin Festival

Dal 25 al 28 giugno Roveredo sarà un punto di riferimento per la world music internazionale, tornando a trasformarsi in un luogo di incontro tra culture, lingue e tradizioni provenienti da ogni continente. Il Grin Festival 2026 sarà una speciale ‘Women’s Edition’, che riunirà artiste e gruppi guidati da donne da Europa, Africa, Asia e America Latina.

Dalla Finlandia arriverà Maija Kauhanen, innovatrice della scena nordica capace di unire voce, composizione e kantele. Dall’area anatolica e curda si esibirà Meral Polat, che intreccia folk, poesia e sonorità moderne legate ai temi dell’identità femminile. Dalla Tanzania giungeranno le Zawose Queens, eredi della tradizione Gogo, mentre dall’Estonia arriverà il Duo Ruut, noto per la sua originale tecnica sulla cetra. La Polonia sarà rappresentata da Kosy, mentre dall’isola della Réunion arriverà Votia, con un mix di influenze africane e dell’Oceano Indiano. Dall’America Latina arriveranno le colombiane La Perla, mentre il cartellone include anche Fan-Qui Wu (Taiwan), il Tatev Hakobian Ensemble (Armenia), Lakkshya (India) e Fatoumata Dembélé et les Invincibles dall’Africa occidentale. Tra gli appuntamenti speciali, il Quintetto Yelmar in ‘Camina Alfonsina’, concerto dedicato alla poetessa ticinese-argentina Alfonsina Storni, un mix di jazz, tango e poesia. Non mancheranno teatro e arti performative con Xyomara Lahoz, la Compagnia del Grande Giro, Silvia Martini e la collaborazione tra Monica Xena Bellei e Nicolò Toschi.

Il Grin Festival si aprirà giovedì 25 giugno con una serata gratuita. Il programma completo sarà comunicato sui canali ufficiali (info: www.grinfestival.ch).

CULTURE E SOCIETÀ

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2026-06-15T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281998974154614

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