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Un anno di vita, ora il consolidamento

Dodici testate, 140mila lettori al mese e una cinquantina di collaboratori: sono questi i numeri dell’Associazione ticinese dei periodici locali, nata nel luglio 2025 con il sostegno di A Pro, realtà senza scopo di lucro con sede a Taverne. Conclusa la fase di avvio, l’Associazione si prepara ora a entrare pienamente in attività. In un momento in cui l’informazione tende a centralizzarsi – fa sapere l’Associazione –, i periodici locali restano tra i pochi a garantire una cronaca capillare: eventi di paese, associazionismo, cultura, politica comunale, storie di comunità. Un patrimonio editoriale che rappresenta ancora oggi il principale canale di collegamento tra cittadini, istituzioni e territorio. L’arrivo di nuove famiglie da altre regioni o dall’estero rende ancora più strategica una comunicazione di prossimità affidabile”.

Nel suo primo anno di vita, l’Associazione ha lavorato per costruire un terreno comune, raccogliere esigenze e definire una strategia condivisa. Ora vuole consolidare una rete stabile tra le redazioni, creare strumenti comuni per amministrazione e pubblicità, promuovere formazione e aggiornamento, coordinare eventuali collaborazioni editoriali e rappresentare il settore presso le istituzioni. In parallelo proseguirà la ricerca di risorse per sostenere lo sviluppo operativo. Tra i soci fondatori figurano Il Malcantone, L’Informatore, La Voce di Blenio, Rivista 3Valli, Gambarognonews, Rivista di Lugano, Terra Ticinese e Rivista di Bellinzona. Successivamente

si sono aggiunti La Rivista, La Turrita, Il Ceresio e Il Mendrisiotto. Il Comitato è composto da Sabrina Grandi (presidente), Ivan Patelli, Raoul Fontana, Gianni Guidicelli e Stefano Soldati.

CULTURE E SOCIETÀ

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2026-06-15T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/282016154023798

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