Schiaffo simbolico a Donald Trump
Sull’altro fronte del conflitto, i negoziati tra Washington e Teheran sono in stallo. L’Iran esige che qualsiasi accordo includa un cessate il fuoco in Libano, con il ritiro delle truppe israeliane. Negli Stati Uniti la Camera dei rappresentanti, all’ennesimo tentativo, riesce ad approvare la risoluzione che ordina il ritiro delle truppe americane. Un voto simbolico, visto che il presidente potrà porre il suo veto. Ma comunque un duro colpo politico per Donald Trump che, a stretto giro, ha scatenato la sua furia contro i deputati repubblicani ribelli, colpevoli di aver sostenuto il voto “antipatriottico” dei democratici. “Con un voto privo di significato la Camera ha votato – 4 cattivi Repubblicani e tutti i Democratici – per limitare i miei poteri di guerra, proprio nel mezzo delle mie negoziazioni finali per porre fine alla guerra con la Repubblica islamica dell’Iran. Chi potrebbe fare una cosa così antipatriottica?”, ha scritto The Donald sul suo social media Truth, criticando la risoluzione. Il tycoon ha assicurato che i colloqui con l’Iran stanno andando “molto bene” e che potrebbero concludersi “questo fine settimana”, al punto che “siamo molto vicini alla firma delle carte”. L’ottimismo di Trump si raffronta con una realtà più complessa tra il rischio di stallo negoziale più duraturo e i prezzi dei carburanti in rialzo degli Usa a causa delle difficoltà intorno allo Stretto di Hormuz.
ESTERO / SVIZZERA
it-ch
2026-06-05T07:00:00.0000000Z
2026-06-05T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/282102053349506
Regiopress SA